MONDIALI 2018: UN’OCCASIONE PER RIFLETTERE SULL’INTERNAZIONALIZZAZIONE.

Progetto senza titolo (1)

Mancano solo 2 giorni alla cerimonia di inizio dei Mondiali in Russia 2018. Una straordinaria manifestazione tra culture e popoli diversi, accomunati dai sani valori dello sport, che possiede la capacità di coinvolgere e creare rapporti.

Ispirandosi a questi grandi eventi anche le imprese italiane dovrebbero essere aperte e pronte ai cambiamenti, a rapportarsi con popoli, culture, linguaggi e credenze diverse dalle nostre. L’economia è ormai globale, non si può più pensare in piccolo, a quello che succede solo nel nostro Paese, ma bisogna allargare e affinare la propria visione: visitare, osservare e quindi comprendere il modo di pensare e di muoversi degli altri Paesi.

“Sempre di più, in un’economia globale, le imprese devono essere in grado di confrontarsi con consumatori ed usanze diverse. Solo le aziende che saranno capaci di interfacciarsi armonicamente con realtà lontane dalla propria potranno internazionalizzarsi e conseguire un vero successo globale” – commenta Giovanni Bozzetti, Presidente e fondatore di EFG Consulting.

EFG opera a fianco delle aziende che vogliono espandere il loro mercato in Medio Oriente, ma solo la qualità del prodotto – seppur eccellente – o solo un ottimo rapporto qualità – prezzo in molti Paesi non sono sufficienti per la creazione di durature relazioni di business. È perciò necessario umanizzare e rendere personale il rapporto tra gli imprenditori attraverso la conoscenza e il rispetto della cultura della nazione con cui si intende avere un legame.

FONTE: RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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